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Pietro Musone, Sartoria Italiana
Cura

Manutenzione del capo sartoriale: come farlo durare una vita

Pietro Musone5 min di lettura
Manutenzione del capo sartoriale: come farlo durare una vita

Un abito sartoriale in pura lana raramente ha bisogno di lavaggio a secco: la lana è naturalmente autopulente e traspirante. È sufficiente far riposare il capo appeso su una gruccia sagomata per ventiquattro ore dopo ogni utilizzo, in un ambiente arieggiato, prima di riporlo nell'armadio. Il lavaggio a secco troppo frequente, al contrario, tende a seccare le fibre e ad appiattire la mano del tessuto nel tempo.

Per le pieghe del pantalone, una leggera vaporizzazione con ferro a vapore, mantenuto a debita distanza dal tessuto, restituisce la linea senza lucidare la lana. Evitate il contatto diretto della piastra: è la causa più comune di rovinamento precoce dei capi pregiati.

In armadio, prediligete grucce sagomate in legno, mai quelle in filo metallico che deformano le spalle nel tempo. Custodie in cotone traspirante, mai in plastica, che trattiene umidità e favorisce la formazione di muffe. Piccoli gesti, ripetuti nel tempo, che fanno la differenza tra un abito che dura due stagioni e uno che accompagna una vita intera.

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